La Storia

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Nato nel 1983 nell’ambito della “Sagra dei Nani” alla Valletta del Silenzio di Vicenza, il gruppo musicabarettistico dei SevenGnoms, band composta da sette elementi:

  • Alessandro D’Alessandro voce
  • Beppe Adrogna tastiere
  • Carlo Trentin voce recitante
  • Alan Giacomelli batteria (*)
  • Marino Girotto chitarre e voce
  • Mauro Bertuzzo basso
  • Roberto Zoppelletto chitarre, flauto e voce

ha saputo sfornare ben dodici allestimenti, tre CD Musicale ed un DvD.

I loro titoli di esordio, Nani di Fata ed Il Piccolo Grande Uovo (di Colombo), si imperniano sulle presunte vicende di personaggi di bassa statura (fisica, ovviamente) come la Principessa Lajana, PolliGino o Nanoleone.

In tempi più recenti, oltre alla registrazione di Non Solo Seven, sono stati alle prese con le dolci riflessioni di On de Rod ed i debiti richiami alla vita ed alle abitudini degli anni Sessanta.
Successivamente si sono presentati al pubblico con Spasso Carrabile dissacrando tutto ciò che porta a ridere di ogni cosa con sullo sfondo quel tal Michelasso che se la gode imperterrito continuando a spassarsela.

Dopo i successi de I Mefitici Sette (i sette vizi capitali: ira, accidia, lussuria, gola, superbia, avarizia ed invidia nonché astemia e guida con cappello) e La Borsa o la Vita critico sberleffo alla new economy nel quale si racconta come i soldi “vanno e vengono”, dal 2004 al 2007 i SevenGnoms hanno proposto Sinfonia in Do … (mi e ti) viaggio fra i piaceri, i dissapori, i godimenti e le astuzie della vita di coppia visto dalla parte degli oggetti che “arredano il quotidiano tran-tran del rapporto uomo – donna” e S.M.S. (Staria Mejo Sensa), sarcastico gioco a ritroso nel tempo in cui lo sberleffo è rivolto ad una società sempre più alle prese con i frenetici e nevrotici sistemi della comunicazione, da cui è nato anche il loro terzo CD (GNOMO7te – Messaggi dell’altro mondo).

Le ultime rappresentazioni (Sterzi a Parte, Seven in Condotta e Nato Stinco) sono frutto della collaborazione con Alberto Graziani, che ne ha scritto i testi, e Claudio Manuzzato che ne ha curato la regia.

Una citazione la merita Lardo ai Giovani spettacolo “a contenitore” che mescola “pezzetti” scenici e musicali andati in scena agli esordi con altri appena sfornati e ancora caldi da gustare, con canzoni rigorosamentre originali e parti recitate scritte, oltre che dai Seven, anche da Toni Vedù (che insieme a Pierandrea Barbujani e Bob Morello, tutti Anonimi Magnagati, fece parte della prima formazione): un omaggio a coloro che in tutti questi anni hanno contribuito a mettere in mostra sul palco vizi,virtù, coerenze e contraddizioni del nostro Veneto.

Arrivato alle soglie dei 30 anni di attività, lo storico gruppo vicentino ha prodotto un DVD ( DiVuDì ) con alcune delle migliori scene del suo repertorio.

Oggi il nuovo Io al mare non ci volevo venire…, scritto da Beppe Adrogna ed i SevenGnoms, vede i Seven ( riuniti all’Anonima Magnagati in un’inedita accoppiata ribattezzata Magna-Gnoms ) affrontare le insidie di un misterioso viaggio tra il Mare Mostrum ed il Mar dei Sganassi, tra la Corrente del Golf e quella della Canottiera intanto che i loro tre Ospiti filosofeggiano sul senso della vita, … quello dalla vita in giù.

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(*) Da Ottobre 2016, il ventisettenne (!) Alan Giacomelli è subentrato a Daniele Fabris (che abbracciamo) nel non facile compito di dar ritmo e far andare a tempo gli altri 6 scalmanati … vecchietti.

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